Casa Passiva

Molto spesso si utilizzano le parole Casa Passiva senza cognizione di causa. Le Case Passive non sono edifici genericamente definiti come “edifici a basso consumo energetico”, essi di fatto sono definiti secondo criteri scientifici ben precisi.

Una Casa Passiva è caratterizzata da due aspetti vincolanti. Uno degli aspetti riguarda il criterio energetico dell’edificio, l’altro riguarda il comfort dell’edificio. In una Casa Passiva o più genericamente in un edificio passivo entrambi gli aspetti devono essere verificati; in altre parole un edificio passivo è un edificio ad altissime prestazioni energetiche e con un elevatissimo livello di comfort.

Aspetto energetico

Una Casa Passiva è un edificio ad altissime prestazioni energetiche, il fabbisogno per la climatizzazione sia invernale che estiva (riscaldamento e raffrescamento) è bassissimo. Questo fabbisogno è talmente basso che è possibile riscaldare o raffrescare l’edificio con il solo impianto di ventilazione dell’aria. Espresso in unità fisicamente misurabili questo valore deve essere inferiore a 15kWh/m2a.

Aspetto del comfort

Una Casa Passiva è un edificio dove il comfort è calcolato in fase di progettazione. Ci sono molti parametri che influenzano il comfort abitativo all’interno di un edificio. Ad esempio, per citarne soltanto uno, nella casa passiva un criterio di comfort riguarda la temperatura superficiale interna. In un edificio Passivo la temperatura delle superfici interne deve essere al di sopra di 17°C, questo toglie quella sensazione sgradevole data dall’asimmetria delle temperature (ad es. vetro freddo e stufa calda, vicino al vetro proverò una sensazione di discomfort). In una Casa Passiva posso in ogni punto “fermarmi” per leggere un libro, perché la sensazione di comfort è garantita in ogni punto.

Cosa è una Casa Passiva

Maggior qualità di vita e minori consumi energetici!

Una Casa Passiva (o Passive House) si distingue per altissimi livelli di qualità di vita, grazie ai suoi ridottissimi fabbisogni energetici. Questi livelli vengono raggiunti grazie soprattutto all’altissima qualità costruttiva dei componenti utilizzati, denominati appunto “componenti passivi” (per esempio finestre a taglio termico, materiali isolanti, impianti per il recupero del calore) . Ogni Casa Passiva è un contributo attivo alla protezione dell’ambiente. L’ aspetto esteriore di una Casa Passiva non deve per forza essere diverso da quello di una casa definita “tradizionale”. Quindi con le costruzioni passive, definiamo uno standard energetico senza limitazioni ai modi di progettare e costruire.

Elenco delle caratteristiche costruttive principali

  • Finestre a taglio termico a doppia e tripla lastra con telai ad elevato isolamento termico
  • Ombreggiamento studiato
  • Ottimo isolamento termico
  • Costruzione priva di ponti termici
  • Involucro a tenuta all’aria
  • Impianto di ventilazione interna con elevato recupero di calore e bypass estivo

Costruite per il futuro!

Le case passive sono una specializzazione degli edifici a basso consumo energetico. Decisivi sono i momenti di progettazione e di risoluzione dei dettagli costruttivi. Sono concepite ed ideate affinché i fabbisogni energetici residui, possano essere soddisfatti attraverso l’impianto di ventilazione interno. Il fabbisogno di calore necessario è così ridotto che può anche essere fornito dalle comuni lampade ad incandescenza. Per una stanza di 20 m2 sono sufficienti due lampade da 100 Watt, persino negli Inverni più freddi. Naturalmente, non si fa affidamento a lampade ad incandescenza per supplire a questo fabbisogno, bensì a sistemi decisamente più efficienti.
La potenza di riscaldamento necessaria per un appartamento nel giorno più freddo dell’anno è inferiore alla potenza di un asciugacapelli.

Qualche numero

Una casa passiva, in un anno, ha bisogno in media di non più di 1,5 litri di carburante o di 1,5 m3 di gas metano (equivalenti a circa 15 kWh) per metro quadrato di superficie abitativa. Questo equivale ad un risparmio di più del 90% di energia rispetto ai consumi medi delle abitazioni attuali!
Per chiarezza: oggi un edificio costruito per rispettare le norme in vigore riguardanti i consumi energetici ha bisogno, per il solo riscaldmento, di almeno 10-12 litri di carburante per metro quadrato di superficie abitativa.
“I fabbisogni energetici vengono ridotti a tal punto che le tecniche di riscaldamento passivo conosciute come lo sfruttamento del sole attraverso le aperture trasparenti e dei guadagni interni delle persone e degli elettrodomestici, diventano significative in rapporto al fabbisogno totale di energia dell’edificio. Il calore di cui eventualmente si dovesse avere bisogno, può essere fornito attraverso l’impianto di ventilazione interna, a patto che il carico termico dell’edificio non superi i 10 Watt per metro quadrato di superficie abitata. Quando un edificio si riscalda con il solo aiuto di un sistema di ventilazione forzata, si può definire tale sistema un edificio passivo.”

Dr. Wolfgang Feist

Vantaggi conclusivi

  • Altissimo Comfort interno
  • Altissima qualità dell’aria interna per tutto l’anno ed in tutti gli ambienti
  • Ridottissimi costi per il riscaldamento
  • Ottima durabilità della costruzione
  • Bassa dipendenza energetica
  • Ridottissimo impatto ambientale
  • Alto valore economico intrinseco

Prestazioni di una Casa Passiva

Una Casa Passiva è un edificio che è definito scientificamente e rispetta dei parametri ben precisi, riassumibili nei seguenti criteri:

  • indice del fabbisogno energetico per riscaldamento ≤ 15,4 kWh/m²a
  • indice del fabbisogno energetico per raffrescamento sensibile ≤ 15,4 kWh/m²a
  • temperatura superficiale interna minima involucro fuoriterra ≥ 17,0°C
  • temperatura superficiale interna minima del pavimento ≥ 18,5°C
  • temperatura superficiale interna massima ≤ 29,0°C
  • frequenza di ore surriscaldate ≤ 10%
  • tenuta aria ≤ 0,64 h-1; edificio bilanciato (DV ≤ 10%)
  • rendimento effettivo impianto di ventilazione ≥ 75%
  • con consumo elettrico ventole ≤ 0,45 Wh/m³

Vantaggi di una Casa Passiva

Comfort

Una casa passiva si può paragonare ad un vero e proprio schermo protettivo da cui il calore non fuoriesce, un sacco a pelo che ci riscalda con il calore del nostro stesso corpo.
Questo significa:

temperature e calore equamente distribuito in tutte le stanze;
livelli di comfort interno ineguagliabili e costanti;
nessuna variazione di temperatura significativa o fastidiosi spifferi.

Efficienza

Ha bisogno di pochissima energia per riscaldarsi; assicura autonomamente una perfetta qualità dell’aria interna, con semplicità e con dispositivi tecnici semplici ed affidabili.

Sostenibilità

Grazie all’alta efficienza energetica vengono drasticamente ridotte le emissioni di CO2.
La diffusione dello standard casa-passiva può portare risultati importanti e significativi per la difesa del clima attraverso all’utilizzo razionale delle risorse energetiche fossili (Gas, petrolio,etc.).
Il fabbisogno energetico estremamente ridotto delle case passive, permette l’utilizzo delle fonti rinnovabili non solo come integrazione, ma come fonte principale di energia durante tutto l’anno.

Innovazione

Il concetto di casa-passiva è uno dei più moderni, ed attuabili, standard costruttivi oggi disponibili. I requisiti di tale tecnologia costruttiva, portano una nuova prospettiva progettuale e realizzativa per i tecnici del settore, ingegneri ed architetti. Il valore economico delle costruzioni, che nel caso passivo è intrinseco della costruzione, si rafforza sul mercato immobiliare. Un innovativo sistema impiantistico, essenziale per il raggiungimento dello standard energetico, completa il quadro tecnico di presentazione. L’investimento nel comfort e nell’efficienza energetica, ha come risultato quello di aumentare il plusvalore del settore edile e di creare nuovi e qualificati posti di lavoro per il mercato nazionale.

Durabilità monitorata

Qualche migliaio di case passive sono state monitorate sia per gli aspetti principali sia nei minimi dettagli. I risultati sono stati molto positivi e più che incoraggianti.
Le case passive non richiedono particolari conoscenze ai loro utilizzatori, al contrario:
la qualità dell’aria interna e la distribuzione di temperatura nei vani, si autoregola e si distribuisce senza bisogno di interventi esterni significativi e senza l’ausilio di complicate tecnologie.
La semplicità per gli utilizzatori è uno dei capisaldi che sta alla base di tutto il progetto:
conservate il tempo per fare le cose che più vi piace fare!

Individualità

Lo standard di casa-passiva, non ha specifiche richieste formali o materiche. Lo standard si raggiunge solo attraverso il soddisfacimento dei suoi requisiti prestazionali. Tutte le possibilità – distributive, costruttive e progettuali – sono ammesse.
Ogni proprietario può trovare la sua particolare soluzione per la difesa del clima e per la sostenibilità, ma sempre ottenendo altissimo comfort e senza rinunce.
Cogliete l’occasione!

Software per la progettazione di Case Passive

Ad oggi esistono due software per la progettazione di Case Passive.

1) PHPP

Il software PHPP (Passive House Planning Package) è il software storico per la progettazione delle Case Passive. Il PHPP è un insieme di fogli di calcolo (Excel), attraverso i quali è possibile effettuare la progettazione delle Case Passive.

2) Wufi Plus Passive

Il Wufi Plus Passive è il fratello maggiore del PHPP. Il software è stato sviluppato dall’Istituto Fraunhofer IBP (http://www.ibp.fraunhofer.de) e le promesse sono davvero interessanti. Per quanto il PHPP sia la base per chi inizia il percorso delle Case Passive, il software WPP oltre al semplice calcolo PHPP (versione 2007-2012) permette l’importazione ed esportazione dei dati dei diversi PHPP. Un tool rivoluzionario del WPP è la possibilità di importare ed esportare modelli achitettonci 3D disegnati con il software sketchup: la pontenzialità di questo strumento non è solamente quella di importare il modello 3D, bensì anche di far vedere nel software WPP il modello 3d e quindi la possibilità di visualizzare ogni singolo elemento in fase di “editing” degli elementi.
Per i più esigenti il WPP offre oltre al calcolo “semidinamico” (PHPP), implementando il modello già editato per il calcolo di Casa Passiva standard, è possibile effettuare un calcolo dinamico con aria secca e/o aria umida.
Al seguente link è possibile scaricare il comunicato stampa dell’Istituto Fraunhofer IBP:
http://www.ibp.fraunhofer.de/content/dam/ibp/en/documents/06092012_PM_WUFI_Passive_GB.pdf

Validazione Progetto / Certificazione Edificio

Al PHI Italia può essere fatta richiesta per la certificazione di un edificio. Per certificare un edificio si procede come in seguito descritto:

1) Effettuare richiesta per la certificazione.
La richiesta di certificazione può essere effettuata al PHI Italia tramite un Progettista Accreditato.

2) Il progetto ed i calcoli teorici vengono controllati dal PHI Italia.
Entro 2 settimane dall’invio completo del materiale, il PHI Italia convalida i calcoli presentati. Se l’edificio risponde ai criteri per essere certificato, il PHI Italia (solamente in relazione al progetto controllato) acconsente all’uso del logo “Progetto Validato”.

3) Ad inizio cantiere il progetto potrà essere pubblicato nell’apposita sezione degli Edifici Passivi in fase di costruzione.

4) Ad edificio ultimato, previo controllo da parte del PHI Italia, è possible Certificare l’Edificio Passivo.

L’edificio potrà essere pubblicato nella sezione specifica degli Edifici Certificati.

Si veda anche il riassunto del “Regolamento tecnico Casa Passiva – PHI Italia”

Formazione

L’istituto PHI Italia svolge attività di formazione rivolta a progettisti, tecnici specializzati e aziende che desiderano iniziare il percorso o approfondire le tematiche attinenti alle Case Passive.

Anche se in genere sono i professionisti (Architetti, Ingegneri, Termotecnici,…) a seguire i vari corsi di formazione, per affrontare il percorso di formazione che porta alla corretta progettazione di una Casa Passiva, non serve essere in possesso di alcun titolo accademico. Per questo motivo invitiamo tutti gli interessati a iniziare il proprio percorso di formazione arrivando ad approfondire le varie tematiche nella misura che ognuno ritiene utile.

Corso Base Case Passive

Contenuti corso: introduzione su case passive, definizioni, spiegazione dei concetti base sulle case passive.

Destinatari: committenti, studenti, tecnici e tutte le persone che intendono approcciarsi a questo settore.

Requisiti necessari: Nessuno

Durata: 1 giorno (8 ore)

Note: Al momento non abbiamo corsi attivi

 

Corso WUFI Passive calcolo statico e dinamico

Contenuti: introduzione al software WUFI Passive Free per la progettazione di Case Passive.

Destinatari: progettisti e tecnici specializzati che intendono affrontare la progettazione di edifici passivi.

Requisiti necessari: conoscenza delle nozioni base di fisica edile.

Programma: si veda la seguente pagina

Corso per Progettista accreditato di Case Passive

Contenuti: corso internazionale per formare e certificare progettisti sul tema delle case passive. I contenuti spaziano dalla progettazione dell’involucro termico agli impianti, all’utilizzo approfondito del software specifico di progettazione, ai workshop di progettazione del dettaglio.

Destinatari: architetti, ingegneri, termotecnici, periti, operatori tecnici del settore degli edifici passivi.

Requisiti necessari: aver frequentato il corso WpP.

Durata: 12 giorni suddivisi in 4 cicli da 3 giornate (8 ore/giornata)

Note: Al momento non abbiamo corsi attivi

 

Corso Ponti termici

Contenuti:  è essenziale per la corretta progettazione e costruzione di edifici privi di ponti termici.
Sebbene sul mercato siano oggi disponibili diverse tecnologie che permettono di limitare i principali ponti termici costruttivi, il loro calcolo a livello progettuale è poco conosciuto e, ancor meno, praticato.
Nel corso viene illustrata la scelta del modello 2D nel software di calcolo, l’impostazione delle giuste condizioni al contorno e l’analisi del risultato Ψ, coefficiente lineico di dispersione termica, per correggere il metodo di calcolo semplificato delle trasmittanze unitarie di elementi costruttivi. In parallelo al calcolo dei ponti termici, il metodo viene usato anche per calcolare le temperature superficiali interne.

Destinatari: architetti, ingegneri, termotecnici, periti, operatori tecnici del settore degli edifici passivi.

Requisiti necessari: aconoscenza delle nozioni base di fisica edile.

Durata: 1 giorno (8 ore)

Note: Al momento non abbiamo corsi attivi