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8° Convegno Nazionale Case Passive – Parma 2014

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LA CASA PASSIVA

Quando oggi parliamo di Case Passive in Italia il luogo comune vuole che si pensi ad un “edificio del futuro”, a una cosa molto lontana, troppo lontana, irraggiungibile; di fatto poche persone sanno che le case passive nel nostro bel paese sono ormai da anni una realtà.

 

Attorno all’area del mediterraneo (clima caldo) l’Italia è il paese che conta la maggior esperienza e delle figure tecniche che operano nel settore da oltre dieci anni. La Casa Passiva ha dei fondamenti solidi confermati da una esperienza mondiale pluridecennale. I primi studi furono condotti sia in America che in Europa a partire dagli anni 70.

Nei primi anni 80 il noto fisico William Shurcliff dichiarò che “la tecnologia è ormai matura per l’impiego su vasta scala nell’edilizia” e verso la fine degli anni 80 sempre Shurcliff dichiarò che negli Stati Uniti e in Canada sono state costruite migliaia di Case Passive.

LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ESISTENTE

Risanare per i figli dei nostri figli, questa è la sfida di oggi e considerando il lasso di tempo che intercorre fra un intervento di risanamento e il prossimo, sembrerebbe l’unica cosa sensata da fare. Il 2014 porterà con sé il seme di un nuovo trend di mercato che via via negli anni successivi andrà a svilupparsi. Il mercato sposterà il focus sempre meno sulle nuove costruzioni e sempre più sul patrimonio edilizio esitante da risanare. Per quanto utile sia parlare di visioni del futuro è ancora più utile vedere ciò che oggi è possibile fare e ciò che fino ad oggi è stato fatto. Riqualificare oggi in maniera intelligente significa riqualificare con uno standard energetico che anche fra 10-20-30 anni sia attuale. Il mercato inizia ad accorgersi che i numeri non sono tanto lontani quanto si ipotizza con la comune espressione “è troppo costoso” e lo standard passivo da un punto di vista economico inizia ad essere molto interessante. In un contesto sociopolitico come quello attuale italiano, considerando che il settore edile generico è in profonda crisi, è curioso notare che il settore passivo sia in forte crescita.

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